Lo sport: 

il CALCIO e la PGS AGNELLI 

Come negli altri oratori salesiani, anche all'Oratorio "E. Agnelli" l'attività calcistica prese subito piede. All'inizio si espresse con una valente squadra di calcio, i cui giocatori erano stati scelti fra i giovani dell' incipiente Circolo Giovanile. Negli anni della guerra le partite verranno giocate con le squadre degli oratori vicini: Crocetta, San Paolo, Rebaudengo, Valsalice. Non si poteva fare altrimenti. I piazzamenti in classifica sempre ottimi. Finita la guerra, a Torino riprendeva questa attività su larga scala, e diventava una forte attrattiva per i giovani. C'era quindi un pericolo: che questi abbandonassero l'Oratorio, perche altrove trovavano di meglio. Ad ovviare a questo inconveniente col sorgere del C.S.I. (Centro Sportivo Italiano) la squadra dell'Oratorio "Agnelli" volentieri dava il suo nome e volentieri partecipava ai tornei organizzati da questo ente. Non essendo però ritenuto valido il "cartellino" del C.S.I. dalla F. I. G. C. ( Federazione Italiana Giovanile Calcio) , i giovani migliori attratti da migliori possibilità si trovavano sempre nella forte tentazione di abbandonare l'Oratorio. 

Dei diversi oratori salesiani nessuno era in grado di affiliarsi a detta Federazione, perche troppo costosa e per mancanza di campi regolari per undici giocatori. Un tentativo veniva fatto. Il campo dell'Istituto "Ferrante Aporti" può prestarsi all'uso; si pensa quindi di costituire una Società Interoratoriana che possa con le forze unite mettere nella possibilità di affiliarsi alla F .l. G. C. e così avere i tesserini federali. 
Nel 1954 la società "Auxilium" va in crisi e si scioglie . 
Solo nel settembre del 1955 poteva rimettersi in piedi per l'efficace interessamento di dori Pietro Scotti. L'Agnelli sempre robusta non ha difficoltà ad aderire nuovamente, mettendo a disposizione ben 60 giocatori. Ma nuovi scossoni andava subendo la ricostituita Società "Auxilium".

L'Agnelli tiene sempre duro e dinanzi alla coalizione delle altre nel 1957 alla Coppa "De Gasperi" dava una solenne lezione di capacità e di cavalleria, riportando una vittoria schiacciante nella finale, 9 a 2. Una magnifica coppa d'argento veniva portata triorifalmente all'Oratorio. Con una vittoria così schiacciante e la crisi finale dell' Auxilium , dietro preavviso al Signor Ispettore, la squadra dell'Agnelli si staccava definitivamente e il 21 aprile 1957 dava vita ad un proprio gruppo sportivo: Gruppo Sportivo "Edoardo Agnelli", che regolarmente si affiliava alla FIGC e al C.S.I. 

Si iniziava con 8 squadre, i risultati alla fine dell'annata sportiva 1957-58 sono entusiasmanti. Da solo il G. S. " Agnelli" in un anno supera per premi tutto l'Auxilium messo assieme. 
Nel 1958-59 il G.S. incominciava il suo secondo anno di attività con 5 squadre ufficiali e 4 con attività interne. Con a disposizione il nuovo campo sportivo gli atleti saliranno a 130. I risultati ottenuti. dicono della intensa attività svolta dal gruppo. Il merito primo va ai giocatori assidui agli allenamenti e affezionati alla loro società. In secondo luogo bisogna dare lode ai vari dirigenti, che si accollarono la grave responsabilità, al prof. dott. Giuseppe Kluzer, presidente, al cav. Giacomo Dolza ,i vicepresidente, al sig. Luigi Santi, coadiutore salesiano, paziente e valido coordinatore e a tutti gli altri generosi e solerti organizzatori.

Scrive Don Biancotti:

"21 Aprile 1941: apertura ufficiale dei locali dell'Oratorio e prima partita di un gruppo di giovani sul campo sportivo interno, tutto ciottoli e calcinacci, della nuova costruzione. Pare che il primo goal sia stato segnato dall'Avv. Sorrentino (Nino) o da Dal Cantoni (Barba). Non si sa di preciso, in quanto la cronaca tace e la tradizione su quelle primissime gare ci racconta solo di numerosi calci negli stinchi: tutti però involontari. Sfido non avevano partecipato al corso N.A.G.C.! 
Il triennio 41/44 passa con un minimo di attività in quanto in pieno periodo bellico. Nel 1945 rinasce il Centro Sportivo Italiano e l'Agnelli con cap. Sorrentino, Dal Canton, Donato, Serra, Magnani, Ferrarese-Nizia, Bertino, Baiotto, Milone si piazza al secondo posto nel torneo cittadino. Nel 1946 viene allestita anche la seconda compagine giovanile con Colombano, Martinez, Del Corso, Cuccato, Dolza, Democrito, Gallizio, Molinero, Fassina, Bosio ed altri ancora. L'Agnelli è brillante vincitrice del torneo cittadino. Su questi esempi trascorrono gli anni sportivi con migliaia di gare che fruttarono più. di duecento coppe. Duemila circa gli atleti passati nella nostra Associazione, alcuni dei quali continuarono l'attività calcistica nelle divisioni superiori, raggiungendo anche la Serie A.


Triennio 47/50 caratterizzato dai tornei preserali: La Coppa Palmieri e la Coppa Agnelli tengono radudati nell'Oratorio centinaia di operai nei vari tornei tra le Officine Torinesi. La Fiat-Lingotto primeggia con formazioni in cui figurano atleti di serie A.

1950: l'Agnelli partecipa all'Unione Sportiva Federale Interoratoriana. Sul campo del Ferrante Aporti vengono effettuate le gare dei campionati federali: Seconda divisione, Juniores, Allievi. 

1952: primi passi per poter avere un campo sportivo proprio per tanti atleti che ormai hanno raggiunto il numero di 80. 

Nel 1955 l'Avvocato Gianni Agnelli ci ottiene il sospirato campo sportivo con le relative attrezzature. Con proprio campo sportivo l'Agnelli aumenta ancora la sua attività, potendo così soddisfare il desiderio di tanti giovani di poter rimanere tra noi ed esplicare questa disciplina sportiva. 

1957: il sig. Dolza Giacomo col Dott. Kluzer Giuseppe sono alla presidenza del gruppo sportivo che partecipa sul proprio campo al campionato FIGC, al campionato Juniores, al campionato Allievi con due squadre, al torneo giovanissimi C.S.I.

 

La FIGC sceglie il nostro Istituto come centro del NAGC federale. Là scuola di calcio dei ragazzi dai 10 ai 14 anni ove s'insegnano i primi contatti con la palla e ad orientare l'atleta ai riflessi di questa attività sportiva. 
Il numero degli atleti complessivamente sale a 150 tutti smaniosi alla domenica di correre sul bellissimo campo erboso. 
Gli anni che seguono: 1958/60 hanno la stessa fisionomia organizzativa. Le dieci squadre ufficiali partecipano ai vari campionati federali ed interoratoriani. 
Le Coppe ogni anno ammontano ad una ventina ed il 4 novembre di ogni anno vede tutti gli atleti riuniti per la festa della premiazione a cui partecipano autorità sportive e cittadine. Ogni anno qualche atleta piu in vista parte per inserirsi nelle società professionistiche della città, raggiungendo traguardi notevoli. 
L'atleta Sponga Guido raggiungerà il traguardo della Nazionale Dilettanti, vestendo così la maglia azzurra. 

Quinquennio 61/66: il Dott. Kluzer si tràsferisce a Biella e per impegni non può più partecipare alla vita del Sodalizio. Il Dott. Giuseppe Dolza ne prende le consegne, svolgendo un'intensa opera per il Sodalizio. 
Il corso NAGC dà i suoi primi frutti ed il 19 marzo 1963 il Trofeo 110 Bianchi vide vincitori assoluti i nostri Esordienti che superarono in finale le due compagini professionistiche del Torino e della Juventus. 

64/65: l'Agnelli passa in Prima Divisione ottenendo un buon piazzamento. 
Situazione dell’anno sportivo 65/66: Dilettanti a metà classifica del girone. Juniores in finale del campionato 2, serie Allievi in finale con le sette squadre più agguerrite dell'annata su 40 società iscritte al campionato FIGC. Gli Esordienti al trofeo no Bianchi: vittoria sul Casale e sconfitta col Torino; potranno ritirarsi nel campionato primaverile. Speriamo che l'ultima parte dell'annata ci sia pro- pizia per i traguardi prefissi. 
Terminando questa breve rassegna di 25 anni di attività, ringraziamo sentitamente il nostro benemerito Pres1dente sig. Dolza Giacomo ed il figlio Dott. Giuseppe per aveI1ci dato, in occasione del venticinquesimo, l'a nuova sede rinnovata ed abbellita di tutto il necessario per i Dirigenti ed atleti".

la PALLACANESTRO

 

Nel 1960 si aggiungevano alle valorose squadre di calcio tre squadre di pallacanestro: Juniores. Giovanissimi . Ragazzi. Era un'attività incipiente che non mancava di dare dei buoni riisultati.

Don Biancotti scrive: " La pallacanestro nel nostro Oratorio iniziò timidamente 10 anni fa per opera, di D. Zavattaro e del sig. Gardin Marcello. Ben presto la passione per questo nobile sport dilagò ed allora iniziarono le vere competizioni non solo in campo oratoriano, ma anche in zona cittadina e regionale. Risultati lusinghieri sia nel C.S.I come nel FIP. Per ben due anni si partecipò al campionato di serie B. 
L'incremento fu determinato anche dall'inaugurazione della nuova palestra dell'Istituto, gentilmente imprestata all'Oratorio per gli atleti della pallacanestro. L'entusiasmo per questo sportiva crescendo di anno in anno. Purtroppo la mancanza di mezzi finanziari, impedisce il raggiungimento di traguardi migliori. Tuttavia un plauso vivissimo ai Dirigenti passati e presenti per i risultati ottenuti, agli atleti un augurio cordialissimo di successi sempre più lusinghieri".

 

la PALLAVOLO

I primi inizi si ebbero sotto la guida di D. Zavattaro, Assistente del G.S. con una squadra di giovani del Cirtolo, ma ebbe breve durata. Nell'anno scolastico 1961-62, tra la compagnia Magone Michele della scuola, diretta dal sig. Carminati, si creò un fermento sportivo pallavolistico. Costruirono essi stessi una rete senza le pretese regolamentari e diedero inizio alle competizioni tra due squadre. 
Di questi giocatori principianti, D. Zavattaro ne scelse 6 (Musso, Torri, Battezzati, Firpo, Boggio e Pastore). Li affidò per la prima volta ad un allenatore del G.S. S. Paolo, sig. Silvio Borgiattini, che impartiva! loro gli allenamenti il venerdì sera dalle 20,30 
alle 22,30, nella palestra dell'Oratorio. In quell'anno scolastico si tesserarono nuovi giocatori per partecipare al campionato Allievi del C.S.I. 
Nel 1961 fu trasferito all'Agnelli il signor Canu. Ricevette dai Superiori l'invito di seguire le attività pallavolistiche della nuova squadra. Egli, dopo alcuni mesi, sostituì il primo allenatore, diplomandosi pure brillantemente nel campo scuola di Celana (Bergamo). 
Da a11ora la pallavolo si sviluppò progressivamente, prima con una squadra di al11evi, poi juniores ed allievi, fino a quest'anno che comprende anche il corso di addestramento dei «Mini-Volley-Ball». 
I risultati ottenuti finora sono più che lusinghieri e ciò dimostra la serietà dell'impostazione e l'impegno degli atleti. Ultimamente vinsero in modo splendido il trofeo SAFA, guadagnando coppa e medaglie d'oro. Ci auguriamo che l'entusiasmo per il nobile ed ar1stocratico sport della pallavolo dimostrata in questi anni passati, abbia ad aumentare ognuno più 'a soddisfazione di tutti. 

da un articolo di D.Biancotti (1966) 

l'ATLETICA

Non poteva essere trascurata l'atletica. Molti giovani bussano alla porta del G.S. "Agnelli" e desiderano essere inseriti anche in questa attività.

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